Ancora un importante flusso migratorio verso lItalia, testimoniato da una serie di richieste di soccorso che nelle ultime 12 ore hanno particolarmente impegnato gli uomini e le donne della Guardia Costiera.
La prima di queste è pervenuta alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma alle 15.30 di ieri dalla Croce rossa Italiana che segnalava una richiesta di soccorso da migranti in difficoltà, fornendo una posizione e un numero di telefono satellitare. La chiamata proveniva da un barcone con 109 persone in navigazione a 180 miglia dalle coste italiane, in acque maltesi. Contattate le Autorità della Valletta, la Centrale Operativa collaborava con queste inviando un aereo della Guardia Costiera sul punto segnalato e indicando ai maltesi quali mercantili stavano navigando nelle vicinanze. La più vicina la Motonave N.Loire arrivava nei pressi del barcone dei migranti 133 persone tra le quali diverse donne e 43 minori – nella notte e, dopo averli presi a bordo, sta dirigendo verso il porto di Catania dove è previsto larrivo nel tardo pomeriggio.
La seconda richiesta di soccorso perveniva alla Centrale Operativa di Roma alle 17.30 di ieri quando, tramite telefono satellitare, veniva contattata da un cittadino straniero che dichiarava di essere in compagnia di altri migranti su un barcone in difficoltà . Lunità risultava essere a 53 miglia a Sud Ovest di Lampedusa, anchessa in area SAR di competenza Maltese. Nel passare la notizie alle Autorità dellIsola Stato la Centrale Operativa segnalava anche la presenza di Nave Sirio della Marina Militare, in navigazione nelle vicinanze. Coinvolta nelle operazioni di soccorso Nave Sirio collaborava prima inviando il proprio elicottero alla ricerca del barcone segnalato poi operava il soccorso a 223 migranti per poi dirigere verso Pozzallo dove è previsto larrivo nel pomeriggio.
alla Centrale Operativa di Roma nel tardo pomeriggio di ieri perveniva, sempre tramite un telefono satellitare, una terza richiesta di soccorso. Dopo la localizzazione da parte del gestore,il barcone risultava essere a 75 miglia a Sud di Lampedusa. Sul punto veniva mandato il Pattugliatore Corsi della Guardia Costiera, in navigazione nelle vicinanze che, raggiunto il barcone con il motore in avaria, prendeva a bordo nella notte 210 migranti per poi dirigere verso Porto Empedocle dove è previsto larrivo in nel primo pomeriggio.
Quasi in contemporanea una quarta richiesta, sempre tramite telefono satellitare perveniva alla Centrale Operativa. Questa volta il barcone risultava essere a 88 miglia a Sud di Lampedusa, in acque Sar Libiche. Contattate le locali autorità veniva chiesto da queste lausilio della Guardia Costiera italiana che dirottava verso il punto la Motonave liberiana City of Hamburg mentre da Lampedusa due motovedette con a bordo medici del CISOM -Corpo Volontari del Sovrano Ordine di Malta – si dirigevano sempre verso la posizione rilevata. Il Mercantile, giunto sul punto prendeva a bordo 104 dei 105 migranti, Lultimo, in precarie condizioni di salute, veniva accolto a bordo di una delle due motovedette della Guardia costiera per ricevere le prime cure sanitarie e dirigersi più velocemente verso lisola delle Pelagie, raggiunta alle 07.30 di questa mattina. Il mercantile City of Hamburg scortato dalla seconda motovedetta, sta procedendo anch esso verso Lampedusa dove è previsto larrivo nella tarda mattinata.
La quinta chiamata di soccorso pervenuta nel pomeriggio di ieri alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma proveniva dal sacerdote eritreo Don Mose a sua volta contattato da un gruppo di migranti 270 su un barcone a 60 miglia da Lampedusa. In acque di competenza Maltese. In collaborazione con le locali autorità da prima veniva dirottata verso il barcone in difficoltà la Motonave Lovely Lady che impossibilitata nel prendere a bordo i 270 migranti a causa del suo carico di merci pericolose rimaneva vicino al barcone in attesa dellarrivo di una seconda nave mercantile, la Bux Sailor di bandiera liberIana e di un pattugliatore maltese.
In totale sono stati soccorsi, 944 migranti.