“C’è statoun disguidoossia la mancanza, nella compilazione di un modulo di presentazione delle liste, del nome del presidente, indicato comunque in tutti gli altri documenti, dai quali era perciò desumibile la volontà dei sottoscrittori. Nonostante le spiegazioni fornite dal delegato di lista, che hasaltato un rigo per distrazione, la commissione elettorale ha escluso la lista, dando un’interpretazione rigida e formalistica. Siamo costretti a fare ricorso, ma spero e penso che vinceremo: ci auguriamo che la magistratura amministrativa sia prudente e non impedisca ai cittadini di esprimere il loro voto”. Il portavoce di Fratelli dItalia del Lazio Marco Marsilio, spiega allAdnkronos la svista-beffa che mette a rischio i voti di Giorgia meloni proprio nel suo quartiere dorigine: la Garbatella. Dunque è seriamente a rischio la lista di Fratelli d’Italianell’VIII Municipio. La candidata sindaco di Roma, è stata infatti ricusata dalla commissione elettorale perché in un modulo non è indicato il collegamento con il candidato presidente Alessio Scimè. Ricordiamo che, sempre per sviste di accettazione o della presentazione della lista, anche il candidato sindaco Stefano Fassina è a rischio voti nellintera città per errori formali nella presentazione delle sue due liste.
M.