Carfagna, femminicidio e tasse: le accuse sulla manovra

Sono molto dure le parole della vice presidente della Camera ed esponente di Forza Italia Mara Carfagna sulla manovra di governo. In particolare la politica di Fi si concentra sulle critiche per il mancato recepimento di una modifica indicata in commissione Bilancio per la erogazione di contributi per gli orfani dei femminici, ma non solo. Dalle tasse alla gestione del reddito di cittadinanza, la Carfagna ne ha per tutti.
Infatti al di la della questione del femminicidio, Carfagna non fa alcun mistero della sua ferma condanna nei confronti dei tanti aspetti negativi che a suo dire sono previsti nella Manovra che nel suo complesso per la politica di Fi fa acqua da tutte le parti: "Forza Italia prende le distanze dalla Lega quando avalla decisioni incomprensibili che fermano il Paese, bruciano posti di lavoro, non riducono le tasse. La Lega che conosciamo noi e con cui siamo alleati sul territorio, è una Lega che abbassa la pressione fiscale, sostiene la piccola e media impresa, non dimentica chi resta indietro e mette in piedi un sistema di welfare capace di raggiungere le fasce più deboli della popolazione. Una Lega che non si fa accecare dall’ideologia e soprattutto non appalta a forze estremiste come i Cinquestelle i temi economici e quelli del mercato del lavoro", afferma.
Mara Carfagna, vice presidente della Camera ed esponente di Forza Italia, è furibonda per la bocciatura della proposta di destinare 10 milioni di euro al supporto delle famiglie che si prendono cura dei bambini che hanno perso la madre perché uccisa dal partner.

"Movimento 5 stelle e Lega hanno trovato soldi per tutto: detassare i massaggi e i trattamenti di bellezza negli hotel, consentire ai turisti di fare shopping con 15 mila euro in contanti e far costare meno la birra prodotta nei birrifici artigianali. Promettono soldi a pioggia col reddito di cittadinanza, assumono "navigator", ma non sono riusciti a far spuntare 10 milioni di euro per le famiglie che si prendono cura degli orfani dei femminicidi, delle migliaia di bambine e bambini che hanno spesso assistito all’assassinio della madre da parte del padre. E’ una vergogna che tradisce tutti gli impegni pubblici presi dai partiti della maggioranza. Con la bocciatura avvenuta stanotte dell’emendamento che abbiamo presentato", dichiara la Carfagna, "si rompe un clima che su queste tematiche così delicate è sempre stato bipartisan, di ascolto e confronto concreto. E’ una bastardata".

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