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Covid, in Italia calano Rt e ricoveri

Buone notizie per l’Italia: cala l’indice Rt, l’incidenza settimanale e anche i ricoveri in terapia intensiva. I dati sono contenuti nella bozza di monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e ministero Salute sullo stato della pandemia del nostro paese, relativo alla settimana 13-22 settembre.

Altra buona notizia: nessuna regione italiana è classificata ad alto rischio, e solo la Sicilia registra parametri sopra la soglia. Cala ancora l’indice Rt, ora a 0,82, “al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente”, quando era allo 0,85, si legge nel testo della bozza del monitoraggio.

Stabile anche l’indice di trasmissibilità come precisa l’Iss: “L’elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici evidenziata dai dati epidemiologici pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità va considerata nella lettura di queste stime di trasmissibilità”.

L’Istituto superiore di sanità precisa inoltre che “si conferma la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale, al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è sotto la soglia epidemica. In calo l’incidenza settimanale a livello nazionale: 48 per 100.000 abitanti (13-19 settembre) contro 54 per 100.000 abitanti (06 -12 settembre), secondo i dati del flusso Iss, per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di agosto”.

Per quanto riguarda il tasso d’occupazione delle terapie intensive è in calo al 5,7%: nell’ultimo periodo analizzato il numero di persone ricoverate è di 516, il 14 settembre i ricoverati erano 554, Diminuisce leggermente anche il tasso d’occupazione area medica sceso al 6,8%.