Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha risposto ad una domanda rivoltagli da un cronista in merito allintervista inopportuna rilasciata dal consigliere del Csm, Piergiorgio Morosini, dichiarando: Lunedì vedrò il vicepresidente del Csm Legnini per chiarimenti”. Nellintervista, secondo Morosini formale e travisata, rilasciata ad una giornalista del Foglio, il consigliere ha attaccato Renzi. “Il problema non è legato a una mia valutazione dei fatti maha assunto una rilevanza istituzionale, riguarda il rapporto con un organo fondamentale come il Csm. Prima di valutazioni nel merito è doveroso questo passaggio”, ha spiegato Orlandi. Entro lestate sarà approvata la riforma della prescrizione? Mantengo questo orizzonte, credo che sia a portata di mano. Le norme sono importanti ma non bastano ha proseguito il ministro – accanto ad esse è necessario individuare deimodelli organizzativiche siano in grado di contrastare la prescrizione. E Fondamentale l’organizzazione che deve supportare la gestione dei processi. A parità di riferimenti normativi i risultati sono molto diversi”. Infine, presentando i dati della prescrizione in Italia, il ministro Orlandi ha aggiunto: Non c’è una questione meridionale: dai dati che abbiamo messo insieme e che mettiamo a disposizione del Parlamento, e se ne sta discutendo in questo momento, emerge che, ma non secondo i classici riferimenti, un’Italia del Sud, una del Nord, una pervasa dalla criminalità organizzata e una che invece non lo è. Ci sono – ha concluso il ministro – tribunali al Sud che hanno tassi di prescrizione molto bassi e altri al Nord che li hanno molto alti. Avvieremo un percorso Corte d’Appello per Corte d’Appello. Faremo un percorso che abbiamo già seguito per il processo civile”.
D.T.