Ovviamente, nella calca di fedeli che in quel momento si affrettava ad entrare nella moschea di il kamikaze Mubi (nello Stato di Adamawa), per le preghiere del mattino, nessuno ha fatto a quel ragazzino, uno come tanti. Ma in questo caso il minore aveva tuttaltre intenzioni che pregare: improvvisamente ha innescato la cintura esplosiva che aveva addosso, scatenando linferno. Il bilancio di questo terribile attentato che ha avuto luogo in Nigeria è ancora provvisorio, anche se si parla già di almeno 50 morti. Considerate poi le gravissime condizioni in cui versano diversi feriti, nelle prossime ore la strage continuerà ad assumere dimensioni ancora più catastrofiche. Sebbene lattacco non sia stato ancora rivendicato, tuttavia le modalità fanno pensare ai tipici attentati firmati da Boko Haram.
M.