Arrestati in mattinata dalla Squadra Investigativa del Commissariato di Anzio due fratelli albanesi F.D. e F.A., rispettivamente di 34 e 36 anni. Nel corso di alcuni servizi antidroga precedenti gli Agenti sono riusciti ad individuare un cittadino albanese quale uno dei maggiori spacciatori allingrosso di stupefacenti, in particolare di hashish. Le indagini svolte hanno consentito di accertare che luomo, pur risultando residente ad Anzio, in realtà da tempo risultava essere irreperibile.
Dopo una serie di accertamenti, gli Agenti sono riusciti ad individuare lesatta abitazione delluomo, un villino situato ad Anzio, dove lo stesso e tutto il nucleo familiare, si erano trasferiti. A seguito dei risultati delle indagini e dei fondati sospetti sulla possibile detenzione illegale di stupefacente, i poliziotti hanno deciso di procedere alla perquisizione domiciliare. Nellabitazione gli agenti hanno trovato in giardino, nascosti allinterno di una catasta di pneumatici, 16.204 kg. di hashish, suddiviso in panetti avvolti in cellophane trasparente.Dentro larmadio in una camera da etto, sotto una catasta di capi di abbigliamento, i poliziotti hanno trovato una busta in cellophane contenente la somma di 16.310,00 euro, suddivisi in banconote di vario taglio. Inoltre, sparsi nellabitazione, sono stati rinvenuti anche 13 telefoni cellulari di varie marche e numerose schede sim. Nel parcheggio interno al villino sono state sequestrate due autovetture, una Mercedes classe A e una Ford Fiesta, di proprietà dei due fratelli che peraltro non risultano esercitare alcuna attività lavorativa. Accompagnati negli uffici del Commissariato i due sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.