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Lavoro – I profili più richiesti oggi in Italia? “Mediatori culturali, pizzaioli e pasticceri”, rivela un’ente specializzato

Il Programma di Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Missione 5, Componente 1), è finanziato dall’Unione Europea ed è finalizzato a sostenere l’inserimento o il reinserimento lavorativo attraverso la qualificazione o la riqualificazione professionale.

I profili più richiesti oggi in Italia, gli esperti: “Lottando e perseverando nella voglia di arrivare, riusciamo a strutturarci nella modalità giusta che ci permette di crescere a tutti i livelli”

 

Come spiegano in proposito Giuliana Lucidi e Luigi Saldì, soci fondatori di Ellesse Group Formazione e Lavoro (www.ellesse-group.it), e da oltre 30 anni impegnati nel settore della formazione

“Lottando e perseverando nella voglia di arrivare, riusciamo a strutturarci nella modalità giusta che ci permette di crescere a tutti i livelli”. E “Tanto più riusciamo a superare le difficoltà con le nostre forze”, proseguono i due, i cui obiettivi principali sono proprio l’aggiornamento professionale, la riqualificazione lavorativa e personale, l’inserimento nel mondo del lavoro, il miglioramento delle competenze attraverso programmi di formazione su misura e la creazione di opportunità, soprattutto per chi si trova in condizioni economiche difficili, “tanto più avremo in futuro gli strumenti necessari ad affrontare altri ostacoli”.

I profili più richiesti oggi in Italia, gli esperti: “I corsi del Programma GOL , sono precipuamente destinati ai beneficiari di ammortizzatori sociali”

Nello specifico, l’ente punta principalmente sul Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), un’azione di riforma prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Missione 5, Componente 1) finanziato dall’Unione Europea e finalizzato a sostenere l’inserimento o il reinserimento lavorativo della persona attraverso la sua qualificazione o riqualificazione professionale.

Dunque, i corsi dell’azienda in questione, sono principalmente destinati ai beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, ai beneficiari di ammortizzatori sociali senza rapporto di lavoro, quali disoccupati e percettori di indennità di disoccupazione NASpI, o DIS-COLL, ai beneficiari di sostegno al reddito di natura assistenziale, ai lavoratori fragili o vulnerabili, quali i giovani NEET sotto i 30 anni che non studiano, non lavorano e non ricevono una formazione (Not in Education, Employment or Training), alle donne in condizioni di svantaggio, alle persone con disabilità, ai lavoratori maturi, ai disoccupati senza sostegno al reddito ed ai ‘working poor’, i lavoratori con redditi molto bassi.

I profili più richiesti oggi in Italia, gli esperti: “Abbiamo formato moltissimi stranieri come mediatori culturali, una delle figure più richieste”

Ed in tutto ciò, quali sono attualmente i profili più richiesti? “Abbiamo formato moltissimi stranieri come mediatori culturali – spiegano i responsabiliuna delle figure più richieste. Ed abbiamo formato anche molti pizzaioli e pasticceri, poiché vi è una grandissima domanda anche nel settore alimentare.

Ricordiamo che, al termine della formazione, i partecipanti ottengono un titolo regionale valido non solo in Italia ma anche all’estero, utile sia per gli stranieri che vogliano tornare nel loro paese di origine che per gli italiani che desiderino lavorare all’estero.

Max