Roma, terminato il percorso #RomaAscoltaRoma: al via l’analisi delle proposte

È giunto a conclusione “#RomaAscoltaRoma: verso il Regolamento 0-6”, il percorso partecipato aperto alla cittadinanza per la riforma dei servizi educativi e scolastici di Roma Capitale. Prende ora il via il lavoro di analisi ed elaborazione delle proposte e dei contenuti emersi nel corso degli incontri, iniziati lo scorso 22 novembre con un seminario in Campidoglio e poi proseguiti con quattro appuntamenti che hanno coinvolto tutti i Municipi, ripartiti in base alla vicinanza territoriale secondo i quadranti della città.
“Abbiamo riportato il tema del diritto all’educazione al centro del dibattito pubblico – ha spiegato l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre – costruendo quei luoghi permanenti dedicati alla riflessione che per troppo tempo sono mancati alla nostra città. La pluralità e le peculiarità dei bisogni richiedono anche l’adozione di attività sperimentali che garantiscano l’innovazione”.
“Per questo l’ascolto è uno strumento di lavoro fondamentale – ha poi aggiunto la Baldassarre – che ci ha consentito di raccogliere il contributo di tutti i soggetti coinvolti. Ora inizia la fase della stesura, che ci porrà dinanzi una sfida complessa ma stimolante: produrre una sintesi completa ed efficace. Valorizzeremo il coordinamento costante tra gli assessori municipali su cui abbiamo impostato tutto il percorso e istituiremo un apposito comitato scientifico che traccerà le linee guida”.
Nel corso dell’ultimo incontro presso il Liceo Seneca in via Francesco Albergotti 35 si sono alternati, come in tutti gli altri appuntamenti, gli interventi di consiglieri, assessori, direttori socio-educativi, Poses, funzionari educativi, educatori, insegnanti, genitori e cittadini.
Tra i principali spunti di riflessione emersi anche la necessità di ripensare l’organizzazione degli spazi, l’importanza di valorizzare il gioco come forte strumento di crescita e apprendimento, il coinvolgimento delle famiglie nella costruzione di una vera continuità tra asili nido e scuole dell’infanzia, l’adozione di nuove e maggiori forme di sorveglianza presso gli asili, l’implementazione dei temi ambientali come elemento di stimolo nel processo educativo.


 

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