Usa, l’Fbi sventa un attentato fissato per il 4 luglio

È stato arrestato dall’Fbi un 48enne, sospettato di voler compiere un attentato con un’autobomba a Cleveland il 4 luglio, celebre giorno dell’indipendenza americana. Secondo gli investigatori, l’uomo si sarebbe ispirato ad Al Qaeda e il piano terroristico prevedeva di colpire il personale militare e le loro famiglie. Tutto programmato nei dettagli: il 48enne, che era aveva più volte effettuato un giro di ricognizione nel centro di Cleveland, avrebbe parcheggiato un camioncino imbottito di esplosivo vicino a luoghi maggiormente frequentati e considerati di interesse. Il sospettato è stato però arrestato durante il fine settimana con l’accusa di "tentato sostegno materiale ad organizzazione terroristica straniera", come riferisce il Federal Bureau of Investigation. Una personalità, quella del 48enne, già conosciuta dall’Fbi e con precedenti per aggressione e violenza domestica; nel 2015 l’uomo aveva mandato un messaggio di minaccia tramite il social network Facebook al programma tv ’The Craig Sewing Show’ nel quale si leggeva: "L’America sarà distrutta. Allah Akbar", motivo per cui era finito nel mirino delle autorità federali.

Il 48enne aveva confidato ad un agente sotto copertura dell’Fbi (che fingeva di essere un emissario di Al Qaeda) di voler compiere l’attentato il 4 luglio. Rimane ancora da capire se fosse in grado di portare a compimento il folle progetto.


 

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