‘LE MAIL RUSSE SU HILLARY CLINTON? NULLA DI VERO, TEMPO PERSO, MA A MIO PADRE NON DISSI NULLA’, RIBADISCE IL FIGLIO DEL PRESIDENTE AMERICANO IN UN’INTERVISTA TELEVISIVA

"Ho ricevuto una mail. Non sapevo cosa aspettarmi, volevo sentire cosa avevano da dire. Tornando indietro, probabilmente avrei fatto le cose un po’ diversamente", ha affermato ieri sera nel corso di un’intervista su ‘Fox News’, Donald Trump Jr, sottolineando di non aver detto nulla di ciò al padre. Nel 2016 il ‘rampollo’ sarebbe stato contattato dall’avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya, la quale affermava di essere in possesso di informazioni compromettenti su Hillary Clinton. Ma, tiene a ribadire il primogenito del presidente Usa, “è stato un nulla di fatto. Ho letteralmente sprecato 20 minuti". Quindi Donald Jr ha definito "ridicole" le accuse di collusione, anche perché, tiene a sottolineare, l’incontro è avvenuto "quando ancora non c’era questa ’russiamania’. Per me era ricerca sull’opposizione – ripete - Avevano qualcosa, forse testimonianze concrete a tutte le storie di cui avevo sentito parlare, Probabilmente nascoste per anni, non solo durante la campagna, quindi ho voluto ascoltarla. Ma non è emerso nulla".
M.


 

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